Apnea notturna bambini

di | 24 Aprile 2016
Bambino e apnee notturne

Descrizione:

L’apnea ostruttiva nel sonno (acronimo inglese OSAS – obstructive sleep apnea syndrome) è una condizione caratterizzata da ripetuti episodi di completa (apnea) o parziale (ipopnea) cessazione del flusso d’aria attraverso le vie aeree superiori durante il sonno.

Il russamento è il rumore generato dalla vibrazione dei tessuti molli oro faringei; tale rumore è una conseguenza della turbolenza del flusso aereo, dovuta ad una riduzione del calibro delle vie aeree.

La prevalenza dei disordini respiratori del sonno colpisce i bambini in età scolare in una percentuale variabile tra 1 e 6%; quest’ampia variabilità è dovuta ai diversi metodi di valutazione.

La prevalenza del sintomo russamento “spesso” o “ogni notte” (così detti “russatori abituali”) varia dal 3% al 21% dei bambini.

Sintomatologia:

Segni e sintomi notturni:

  • russamento: è il sintomo più comune dei bambini affetti da apnea e tende a manifestarsi prevalentemente nella fase di sonno REM;
  • sonno agitato;
  • posizioni anomale durante il sonno;
  • enuresi notturna (fare la pipi a letto)

Segni e sintomi diurni:

  • la maggior parte dei bambini con OSAS non presentano sonnolenza diurna (questa è una delle principali differenze con l’adulto)
  • anomalie comportamentali come iperattività,
  • aggressività,
  • scarsa performance scolastica
  • scarsa concentrazione,
  • cefalea mattutina

Terapia:

La maggior parte dei pazienti trae beneficio dall’adenotonsilectomia e/o dalla terapia ortodontica.

Altrettanto importanti sono l’approccio farmacologico, il controllo del peso e la ventilazione a pressione positiva (C-PAP), ove indicati.

L’approccio dipende dalla severità e dalla durata dei sintomi, e dalle caratteristiche anatomiche e fisiologiche.

E’ importante associare alla terapia una contemporanea ginnastica respiratoria.