Rimozione Amalgama Dentale

Otturazione in metallo
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Ultima modifica 17 Gennaio 2026

Rimozione amalgama dentale.

La sostituzione di una vecchia otturazione in metallo è pericolosa?

L’amalgama dentale è un prodotto contenente mercurio largamente utilizzata in passato per effettuare otturazioni dentali (è una otturazione dall’aspetto metallico).

In Italia l’utilizzo dell’amalgama dentale è stato limitato per la prima volta nell’ottobre del 2001 dal Ministero della Salute.

Quando si ha necessità di rimuovere l’otturazione in amalgama è opportuno utilizzare delle specifiche precauzioni, per evitare che micro particelle di mercurio possano essere ingerite o inspirate creando problemi neurologici.

Precauzioni adottate per il paziente:
  • occhiali protettivi per il paziente: l’utilizzo è necessario per evitare che schegge di amalgama possano ledere gli occhi
  • diga di gomma: isola il dente da trattare da tutto il resto della bocca ed impedisce l’ingestione di frammenti
  • aspiratore chirurgico doppio: la doppia canula di aspirazione è indispensabile per aspirare i liquidi utilizzati per raffreddare l’amalgama e per aspirare gli eventuali vapori prodotti dall’operazione di rimozione
  • irrigazione con forte getto di acqua: per evitare di generare vapori è molto importante mantenere bassa la temperatura del dente e dell’amalgama da rimuovere
  • Trapano/turbina con fresa in carburo di tungsteno: la fresa in tungsteno “taglia” anziché “limare” come le tradizionali frese diamantate
  • strumenti per disincastonatura: è preferibile cercare di fratturare l’amalgama e rimuoverla a pezzetti ed evitare di “consumarla” con le frese.

Evitare rimozioni di amalgama durante allattamento e gravidanza

Diga di gomma
Precauzioni per gli operatori:
  • Schermo protettivo per il viso e gli occhi
  • Mascherina filtrante triplo strato
Mercurio amalgama
Precauzioni per lo smaltimento:
  • Utilizzo di un separatore di amalgama: le particelle d’amalgama contenute nell’acqua reflua di un ambulatorio odontoiatrico sono emesse nell’ambiente. Il mercurio presente nell’amalgama, trasformandosi in composti di mercurio, diventa tossico: 1 g di mercurio basta ad inquinare 100.000 litri di acqua potabile! Pertanto è indispensabile disporre di una apparecchiatura che trattenga le particelle di amalgama aspirate durante la rimozione.
  • Contratto con azienda per lo smaltimento dei rifiuti tossici: il corretto smaltimento dei residui d’amalgama non è sola un dovere legale, ma un vero e proprio dovere morale per la tutela e la protezione del nostro ambiente.
L’utilizzo di queste precauzioni è fondamentale per ridurre i rischi di inalazione o ingestione di micro particelle di mercurio . 
Devi sostituire una vecchia otturazione in amalgama?