
Ultima modifica 17 Gennaio 2026
Disilicato di litio, il materiale che ha contribuito all’evoluzione estetica delle protesi dentali è il disilicato di litio. Si tratta di un materiale ceramico privo di metallo caratterizzato da una forte capacità mimetica e da un eletvato livello di biocompatibilità.
Il disilicato di litio viene lavorato con le innovative tecniche CAD CAM (Computer Aided Design-Computer Aided Manufactoring), e può essere utilizzato per restauri di un singolo dente o piccoli ponti di massimo tre elementi.
E’ fondamentale che la gestione dei nuovi materiali in ceramica sia affidata a professionisti competenti per garantire il successo a lungo termine delle ricostruzioni. Sia il dentista che l’odontotecnico devono conoscere in modo approfondito le modalità di lavorazione in laboratorio e di applicazione nella bocca dei pazienti per poter realizzare un lavoro estetico e resistente nel tempo.
Risultano di estrema importanza per la durata nel tempo:
1) la corretta esecuzione delle procedure di “limatura” del dente, con il rispetto degli spessori minimi e massimi.
2) la rilevazione di impronte dentali con la massima riproduzione dei dettagli, come quelle rilevate da uno scanner intraorale.
3) la scelta del materiale da cementazione ed il rigoroso rispetto delle procedure, infatti uno dei punti di forza del disilicato è la possibilità di essere “incollato”, e dal momento che le procedure adesive sono estremamente delicate e sensibili il mancato rispetto delle indicazioni e delle regole potrebbe dar luogo ad un fallimento precoce.
In conclusione possiamo affermare che il disilicato di litio è un materiale che esprime ottime caratteristiche estetiche, ad un costo equiparabile a quello delle corone protesiche tradizionali con il metallo.

