
Ultima modifica 17 Gennaio 2026
Implantologia Computer Guidata
L’implantologia dentale computer guidata (o computer assistita) è una modalità di trattamento indicata per sostituire gli elementi dentali mancanti o quelli a prognosi infausta. È una terapia affidabile, con una elevata percentuale di successo, accettata dalla comunità scientifica e professionale internazionale.
L’implantologia computer guidata a differenza dell’implantologia dentale tradizionale prevede una minore invasività delle procedure chirurgiche ed un maggiore confort del paziente oltre a fornire all’implantologo un maggior quantitativo di informazioni preoperatorie.
Il Centro Odontoiatrico Grimaldi utilizza questa tecnica da oltre 10 anni.
Le 4 principali caratteristiche:
- Posizionamento nell’osso, degli impianti dentali attraverso un foro di pochi millimetri nella gengiva;
- Tempo operatorio estremamente ridotto, servono meno di 10 minuti per il posizionamento di ogni impianto;
- Massima sicurezza, il dentista può visualizzare tridimensionalmente le strutture nobili (nervi, vasi sanguigni, ecc.) prima dell’intervento chirurgico e pianificare la posizione implantare a distanza di sicurezza;
- Disagio post-operatorio quasi nullo e in assenza di complicazioni, è possibile riprendere le proprie attività lavorative e di relazione da subito;
Una soluzione per molti
Le opportunità offerte da questa metodica consentono di intervenire anche su pazienti che presentano ridotti volumi ossei o pazienti che assumono farmaci anticoagulanti, in quanto evitando le incisioni vengono evitati quasi completamente anche i grandi sanguinamenti. L’unico limite reale all’applicazione della metodica è una ridotta apertura della bocca, ma in concreto i casi di impossibilità sono davvero molto rari.
Trasformazione di protesi mobili in protesi fisse
L’affidabilità e la precisione della tecnica computer guidata consente di eseguire con sicurezza riabilitazioni complesse, creando in tempi rapidi dispositivi protesici fissi assai poco ingombranti e assolutamente stabili.
È possibile utilizzare subito l’impianto per masticare?
In alcuni selezionati casi è possibile allestire, contestualmente al posizionamento dell’impianto, anche la componente protesica. Questo consente al paziente l’utilizzo immediato della parte protesica (in questo caso si tratterà di una protesi provvisoria che sarà poi sostituita dopo 8/10 settimane), Nella maggior parte dei casi è necessario attendere almeno 8 settimane prima di procedere con l’allestimento della componente protesica. In questi casi molto spesso è possibile realizzare direttamente la protesi definitiva (risparmiando il costo del provvisorio).
Questa tecnica è più costosa della tecnica tradizionale?
L’utente potrebbe essere portato a pensare che l’utilizzo di moderne tecnologie digitali e la creazione di dime chirurgiche personalizzate possano produrre delle tariffe superiori che si ripercuotano sul paziente. Ma in realtà non è così, il tempo risparmiato dall’odontoiatra durante l’atto chirurgico compensa ampiamente i maggiori costi sostenuti.
Le fasi preparatorie necessarie per la pianificazione dell’intervento:
- Presa dell’impronta delle arcate dentarie con uno scanner intraorale;
- Esecuzione dell’esame radiografico tridimensionale (CBCT) dell’arcata dentaria interessata all’allestimento implantare;
- Trasferimento dei dati relativi alle impronte dentali e della CBCT su di uno specifico software per la loro elaborazione e sovrapposizione;
- Simulazione del posizionamento implantare. Il modello virtuale riprodotto dal software permette di avere una visione completa dello stato dell’osso in cui verranno inseriti gli impianti dentali, in termini di quantità e qualità di osso a disposizione;
- Si procede quindi ad individuare l’esatta posizione degli impianti, la loro eventuale inclinazione e la loro dimensione in termini di larghezza e lunghezza;
- Conclusa la pianificazione sul modello virtuale, tutte le informazioni vengono inviate ad una stampante 3D che realizza la “dima chirurgica”, ovvero una sorta di “mascherina dentale personalizzata” con dei fori che guidano il dentista durante il posizionamento degli impianti dentali.
Il posizionamento implantare:
Si effettua l’anestesia locale solo nell’esatto punto di inserimento dell’impianto, generalmente un’area di pochi millimetri, viene posizionata la dima chirurgica ed attraverso l’apposito foro si posiziona la vite implantare, evitando tagli e punti di sutura. Prima della dimissione si effettua una radiografia di controllo




