
Ultima modifica 6 Ottobre 2026
Sbiancamento denti costo
Il costo dello sbiancamento denti professionale è variabile e dipende da diversi fattori, in primis dal colore iniziale dei denti e secondariamente dal tipo di risultato atteso. In linea di massima il costo dello sbiancamento denti oscilla da un minimo di 90 euro fino a 700 euro per entrambe le arcate.
Prima di entrare nel merito del costo, è necessario primariamente descrivere il meccanismo d’azione dello sbiancamento e secondariamente illustrare le varie tecniche, perché è proprio la tecnica a determinare la differenza di costo.
Meccanismo d’azione sbiancante
La corona del dente (la parte di dente che emerge dalla gengiva) protetta esternamente da una sostanza chiamata smalto, un tessuto trasparente e mineralizzato, organizzato in cristalli prismatici inglobati in una matrice, chiamata sostanza interprismatica.
Le sostanze colorate (bevande alimenti e fumo) che vengono a contatto con la sostanza interprismatica, vengono “assorbite” e tendono a modificare il colore del dente, riducendo la trasparenza dello smalto.
Per intervenire su questo processo di “ingiallimento” del dente si utilizzano delle sostanze (perossido di idrogeno e perossido di carbammide) che penetrano nello smalto, senza danneggiarne i prismi, e riflettono la luce in modo diverso e rendendo il dente molto più luminoso.
Sbiancamento denti con prodotti da banco
Molte persone per cercare di contenere il costo dello sbiancamento, utilizzano prodotti che promettono sorrisi smaglianti o rimedi naturali, i più utilizzati sono le white strips, i dentifrici sbiancanti e il bicarbonato di sodio.
Purtroppo gli sbiancanti cosmetici liberamente acquistabili sul mercato (come imposto dalla Direttiva 2011/84/EU) contengono una dose troppo bassa di principio attivo per ottenere un risultato apprezzabile.
La differenza è tutta nella concentrazione del principio attivo.
La normativa europea consente la libera vendita al pubblico solo di prodotti con una concentrazione di perossido di idrogeno estremamente bassa. I prodotti a concentrazione superiore, quelli che producono un risultato visibile, possono essere impiegati soltanto in ambito odontoiatrico: la prima applicazione deve avvenire presso lo studio e non sono utilizzabili sotto i diciotto anni.
Questo spiega il motivo per cui i kit disponibili in commercio costano poche decine di euro mentre il trattamento professionale è più caro: si tratta di due prodotti sostanzialmente diversi.
Chi fosse interessato a soluzioni domestiche, può trovare informazioni sul nostro articolo metodi per sbiancare i denti a casa e ai loro limiti.
Costo contenuto fino a 90 euro. Risultato non apprezzabile
Le tre tecniche professionali
Sbiancamento domiciliare con mascherine
Consiste nell’applicazione del gel mediante mascherine realizzate su misura.
Le mascherine con il gel dovranno essere indossate per 4/6 ore per un paio di settimane.
Massimizzazione del confort per il paziente.
Costo: 250/300 euro. Risultato: Medio/Buono sui denti anteriori
Sbiancamento ambulatoriale
Consiste nell’applicazione diretta sui denti del gel sbiancante. La concentrazione molto elevata di principio attivo richiede l’applicazione di barriere per l’isolamento e la protezione dei tessuti molli circostanti.
Il trattamento si esegue in una unica seduta.
Indicato per trattamenti intensivi
Costo: 300/350 euro. Risultato: Buono/Ottimo
Sbiancamento “Power Bleaching”
Tecnica che associa lo sbiancamento ambulatoriale allo sbiancamento domiciliare.
Sono previsti tre incontri:
- Visita (per verificare se ci sono le indicazioni allo sbiancamento dentale) e rilevamento con scanner intraorale delle impronte dentali per la realizzazione delle mascherine personalizzate;
- Foto del colore iniziale dei denti, trattamento sbiancante (detartrasi, lucidatura e applicazione del gel), consegna dei materiali per il trattamento domiciliare con le mascherine;
- Controllo del risultato ottenuto (con foto) ed eventuale richiamo se non è stato raggiunto il risultato previsto.
Costo: 500/700 euro. Risultato: Eccellente
| Trattamento | Costo | Risultato atteso |
| Prodotti da banco | fino a 90 € | Non apprezzabile |
| Sbiancamento domiciliare con mascherine | 250-300 € | Medio/buono sui denti anteriori |
| Sbiancamento ambulatoriale | 300-350 € | Buono/ottimo |
| Power Bleaching (ambulatoriale + domiciliare) | 500-700 € | Eccellente |
Cosa è compreso nel prezzo e cosa no
Il preventivo di uno sbiancamento non comprende sempre le stesse voci, ed è la ragione principale per cui due preventivi possono sembrare molto distanti quando in realtà non lo sono. Ecco cosa verificare.
La seduta di igiene preliminare. Non è un optional: la placca batterica presente sui denti inibisce l’azione degli agenti sbiancanti, quindi il trattamento va sempre preceduto da una seduta di igiene orale professionale. Alcuni preventivi la includono, altri la espongono a parte. Chiedere sempre come è conteggiata.
Le mascherine personalizzate. Nel trattamento domiciliare le mascherine vanno realizzate su misura a partire da un’impronta. È una voce che incide, e distingue un trattamento professionale da un kit universale.
Il numero di applicazioni e il gel di ricarica. Nel domiciliare il risultato dipende dal numero di applicazioni previste. Verificare quante siano comprese e quanto costi l’eventuale gel aggiuntivo.
La seduta di controllo. Il risultato va verificato a distanza, con la possibilità di un richiamo se l’obiettivo di colore non è stato raggiunto. Nel Power Bleaching il controllo è il terzo dei tre incontri previsti; negli altri protocolli può essere una voce separata.
Il gel desensibilizzante. Quando è previsto un trattamento desensibilizzante post-sbiancamento, verificare se rientra nel prezzo.
Quanto dura il risultato e quanto costa mantenerlo
Lo sbiancamento non produce un risultato definitivo: nel tempo il colore tende a regredire. La rapidità con cui questo avviene dipende soprattutto dalle abitudini, poiché caffè, tè, vino rosso e fumo determinano nuove pigmentazioni. Quando si presenta la necessità di ripristinare il risultato, la spesa varia sensibilmente in funzione del trattamento scelto inizialmente.
Chi ha eseguito il solo trattamento ambulatoriale non dispone di mascherine: per un ritocco è necessario programmare una nuova seduta, con il relativo costo.
Chi ha eseguito il solo trattamento domiciliare conserva le mascherine e può ripetere le applicazioni acquistando un nuovo gel. Il mantenimento risulta quindi economico, ma parte da un risultato più contenuto, limitato prevalentemente ai denti anteriori.
Chi ha eseguito il trattamento combinato ottiene il risultato più soddisfacente e conserva comunque le mascherine, potendo quindi mantenerlo nel tempo con una spesa ridotta. Comporta l’investimento iniziale più elevato, ma è la soluzione che si conserva meglio negli anni.
Non esiste una scelta valida in assoluto: dipende dal risultato che si intende ottenere e dall’impegno che si è disposti a dedicare al mantenimento. È una valutazione che si compie in sede di visita, a partire dal colore iniziale.
Le domande più frequenti
Qual è la differenza tra uno smacchiamento ed uno sbiancamento denti?
Lo smacchiamento è una tecnica che viene utilizzata per rimuovere dal dente le macchie superficiali come i depositi di tartaro, fumo ecc. Le moderne tecniche di smacchiamento prevedono l’utilizzo di una polvere (generalmente bicarbonato di sodio) associata ad un getto di acqua che viene nebulizzata sui denti. Lo sbiancamento non agisce superficialmente ma penetra all’interno del tessuto dentale modificandone il colore.
Perchè scegliere uno sbiancamento dentale professionale?
Lo sbiancamento dentale eseguito sotto il controllo del professionista è garanzia di sicurezza e di possibilità di ottenere i migliori risultati possibili. Il trattamento deve essere preceduto da una seduta di igiene orale professionale perché la placca batterica presente sui denti inibisce l’effetto degli agenti sbiancanti.
Qual è il trattamento sbiancante più efficace?
La tecnica per ottenere il miglior risultato prevede la combinazione del trattamento sbiancante ambulatoriale associata al trattamento domiciliare con le mascherine. Ovviamente prima di ogni trattamento è necessario sottoporsi ad una seduta di igiene orale per rimuovere la placca batterica, il tartaro e le macchie superficiali.
Quanto dura l’effetto dello sbiancamento denti?
Il trattamento estetico di sbiancamento dentale dura da 15 a 17 mesi, ma a condizione che esista un’efficace collaborazione nell’igiene orale e nello stile di vita, in caso contrario si verificherà più rapidamente una recidiva del colore.
Quando non fare lo sbiancamento?
Lo sbiancamento dentale professionale è controindicato in caso di gravidanza, allattamento, per i pazienti di età inferiore ai 12 anni e per chiunque sia allergico ai perossidi. Lo sbiancamento non è efficace sulle protesi e sui restauri in composito (otturazioni)
Quanto dura una seduta di sbiancamento?
Una seduta di sbiancamento professionale in ambulatorio ha una durata variabile tra i 45 ed i 90 minuti a seconda del trattamento eseguito.
Fare uno sbiancamento è doloroso?
Alcuni pazienti possono avvertire sensibilità, in particolare a carico dei denti inferiori, di entità più o meno lieve, immediata o dopo alcune ore dal trattamento professionale. Questa sensibilità non indica che sia avvenuto un danno permanente ai denti, ma è assolutamente temporanea e reversibile nel giro di poche ore dalla fine del trattamento professionale.
La sensibilità può essere prevenuta o eliminata con l’applicazione immediata post-trattamento di un gel specifico desensibilizzante.
Perché due preventivi per lo stesso sbiancamento possono essere così diversi?
Perché spesso si riferiscono a tecniche diverse. Uno sbiancamento domiciliare con mascherine, uno ambulatoriale in seduta singola e un protocollo combinato hanno costi, durata e risultati differenti. A questo si aggiunge cosa è incluso nel prezzo: la seduta di igiene preliminare, le mascherine su misura, il numero di applicazioni, la seduta di controllo. Un preventivo che dettaglia tutte le voci è più affidabile di uno che indica solo il totale.
Lo sbiancamento funziona su tutti i denti?
No, e questo incide sul preventivo. Lo sbiancamento agisce sul tessuto dentale naturale: non ha effetto su corone, faccette e otturazioni in composito, che mantengono il colore che hanno. Se nel settore anteriore sono presenti restauri, dopo lo sbiancamento potrebbero risultare più scuri rispetto ai denti circostanti, e va valutata la loro sostituzione. Anche le discromie profonde, come quelle di origine farmacologica o legate a un dente devitalizzato, rispondono poco allo sbiancamento tradizionale: in questi casi si valutano soluzioni diverse, come le faccette dentali.
Come comportarsi dopo uno sbiancamento
Le prime ore successive al trattamento sono importanti per ottimizzare i risultati. Durante le prime ore successive al trattamento non assumere cibi, dolciumi o bevande colorati o acidi (bibite alla cola, spremute). Consigliamo di assumere solo cibi e bevande di colore bianco o comunque chiaro. Nel caso fosse difficile rinunciare al caffè o al tea, Le consigliamo di assumerli con la cannuccia e di lavarsi i denti subito dopo.
Il costo dello sbiancamento dipende in larga misura dalla tecnica impiegata, e l’indicazione della tecnica deriva dalla situazione clinica di partenza: colore iniziale, presenza di restauri sui denti anteriori, grado di sensibilità dentale, obiettivo estetico. Si tratta di valutazioni che si compiono in sede di visita, prima della formulazione del preventivo.
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