
Ultima modifica 17 Gennaio 2026
Bruxismo: Cause, Sintomi e Trattamenti
Il bruxismo è una condizione comune che coinvolge il digrignamento o il serramento involontario dei denti. Questo fenomeno può verificarsi sia di giorno che di notte, ma è più comune durante il sonno.
Cos’è il Bruxismo?
Il bruxismo è caratterizzato dalla contrazione involontaria dei muscoli della masticazione, che porta a digrignare o serrare i denti. Questo comportamento può causare l’usura dei denti, dolore alla mandibola e mal di testa. In alcuni casi può essere così rumoroso da essere notato dal partner durante il sonno.
Cause
Non esiste una causa specifica per il bruxismo. Tuttavia, studi scientifici hanno indicato numerosi fattori che possono contribuire a provocare il disturbo. Tra questi, ansia e stress, problemi emotivi e psicologici, disturbi del sonno, un disallineamento delle arcate dentarie (malocclusione) e risposta muscolare a malattia neurodegenerativa. Inoltre, il consumo eccessivo di alcol, droghe, fumo o caffeina può influenzare negativamente il fenomeno.
Sintomi
I sintomi includono il digrignamento dei denti, che vengono serrati. Questo può causare diverse conseguenze, tra cui lesioni e usura dei denti, che possono scheggiarsi; aumento della sensibilità dei denti, soprattutto per la perdita dello strato di smalto; dolore alla mascella; dolore alle orecchie; dolore ai muscoli della testa; mal di testa.
Diagnosi
Inizialmente, la diagnosi del bruxismo si basa sui segni e sintomi riportati dal paziente, come dolore alla mascella, sensibilità dei denti, mal di testa mattutino, affaticamento dei muscoli masticatori, usura dentale ecc. Il dentista può eseguire un esame obiettivo della bocca per valutare l’eventuale presenza di abrasioni dentali, ipertono dei muscoli masticatori, mobilità dentale. Può anche richiedere una radiografia panoramica per escludere altre cause di dolore.
- Elettromiografia dei muscoli masticatori, che registra l’attività elettrica durante il giorno e la notte per rilevare episodi di contrazioni involontarie.
- Polisonnografia notturna, esame del sonno che monitora parametri neurofisiologici e cardio-respiratori, utilizzata soprattutto per diagnosticare bruxismo associato ad apnee notturne.
- Dispositivi intraorali con sensori di forza/pressione, che forniscono una registrazione oggettiva degli eventi di serramento e digrignamento.
- Diari del sonno compilati dal paziente o dal partner per quantificare la frequenza degli episodi.
Quindi in sintesi la diagnosi del bruxismo si basa sull’anamnesi, l’esame obiettivo e può essere confermata tramite esami strumentali, soprattutto nei casi più gravi o dubbi. La collaborazione tra odontoiatra, neurologo, pneumologo e tecnico del sonno è importante per una corretta diagnosi e gestione di questo disturbo.
Trattamento
Sebbene non esista una cura definitiva, ci sono trattamenti disponibili per aiutare a gestire i sintomi e prevenire ulteriori danni. Oltre all’utilizzo di un bite per proteggere i denti dall’usura e ridurre l’attività muscolare, un altro approccio al trattamento del bruxismo riguarda la ricostruzione della guida anteriore durante i movimenti masticatori.
La guida anteriore si riferisce al contatto tra i denti anteriori (incisivi e canini) durante i movimenti della mandibola. Quando la guida anteriore è compromessa, può contribuire al bruxismo e all’usura dei denti. La ricostruzione della guida anteriore consiste nel restaurare i denti anteriori usurati, incollando materiali estetici (come faccette in composito o ceramica) ai denti, in modo da ottenere la lunghezza e il volume desiderati Questo trattamento può essere eseguito senza anestesia o dolore e aiuta a migliorare la funzionalità dei denti e a ridurre il bruxismo.
Il bruxismo può essere trattato anche con la tossina botulinica, il farmaco viene iniettato nei muscoli masticatori, in particolare nel muscolo massetere. Questo interrompe temporaneamente il collegamento neuro-muscolare, impedendo la contrazione dei muscoli e quindi il digrignamento dei denti.
Costi del Trattamento
Il trattamento del bruxismo può comportare diversi costi, a seconda delle specifiche necessità del paziente. Di seguito sono riportati alcuni dei costi più comuni associati al trattamento del bruxismo:
- Visite specialistiche: Il costo di una visita specialistica può variare tra i 50 ed i 200 euro.
- Bite plane: Il costo di un bite costruito su misura può variare a seconda del tipo e della qualità del dispositivo. Ad esempio, un bite plate fatto su misura può costare tra 190 e 700 euro. In commercio esistono anche bite prefabbricati dal costo di poche decine di euro, il loro utilizzo a scopo terapeutico è sconsigliato.
- Ricostruzione dei denti: Il costo della ricostruzione dei denti dipende dalla gravità dell’usura e dal numero di denti coinvolti. Ad esempio, la ricostruzione di un dente che riguarda entrambe le superfici interdentali e la superficie incisale può costare tra 120 e 200 euro. Una ricostruzione con faccette tra 400 e 1200 euro
È importante notare che questi costi possono variare a seconda della complessità del caso clinico da risolvere.
Si consiglia sempre di consultare un dentista per discutere le opzioni di trattamento e i relativi costi.

