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La protesi su impianti è la soluzione più stabile per sostituire uno o più denti mancanti. A differenza delle protesi tradizionali che poggiano sulla gengiva o si ancorano ai denti residui, la protesi su impianti si connette direttamente a radici artificiali in titanio integrate nell'osso, replicando la struttura anatomica del dente naturale. Al Centro Odontoiatrico Grimaldi di Bologna progettiamo ogni soluzione protesica su impianti in modo digitale, con pianificazione 3D su CBCT e realizzazione nel laboratorio odontotecnico interno. Il percorso viene definito caso per caso: la scelta tra protesi fissa, protesi rimovibile su impianti o riabilitazione completa dipende dalle condizioni cliniche del paziente, dal numero di impianti possibili e dalle esigenze funzionali ed estetiche. |
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Esistono diverse tipologie di protesi su impianti, che si differenziano per il numero di elementi sostituiti, per la modalità di ancoraggio e per la rimovibilità.
Sostituisce un singolo dente mancante con una corona in ceramica o zirconia collegata a un impianto. È la soluzione più conservativa: non richiede la preparazione dei denti adiacenti, come avviene invece con un ponte tradizionale. La corona viene realizzata su misura nel laboratorio interno, calibrando forma e colore sui denti naturali circostanti. È indicata quando il dente mancante è isolato e i denti adiacenti sono sani e integri.
Sostituisce più denti contigui con una struttura fissa che si appoggia su due o più impianti agli estremi. I denti al centro del ponte (chiamati pontici) non richiedono impianti propri. Il ponte su impianti è più stabile e durevole rispetto al ponte su denti naturali, che nel tempo può subire un sovraccarico delle radici di supporto.
Il Toronto Bridge (detto anche Full-Arch o protesi arcata completa su impianti) è una struttura fissa in metallo-ceramica o in zirconia che sostituisce tutti i denti di un'arcata, ancorata su 4, 6 o più impianti. È avvitata sugli impianti e può essere rimossa solo dal clinico: il paziente la vive come una dentatura fissa e non rimovibile.
È la soluzione di riferimento per i pazienti totalmente edentuli (o con denti residui gravemente compromessi) che desiderano una riabilitazione fissa e stabile. Richiede una fase chirurgica di inserimento degli impianti, seguita da un periodo di osteointegrazione, al termine del quale viene applicata la protesi definitiva.
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I protocolli All-on-4 e All-on-6 sono varianti della riabilitazione arcata completa su impianti, ottimizzate per ridurre al minimo il numero di impianti necessari. Gli impianti posteriori vengono inseriti con un'angolazione studiata per sfruttare il volume osseo disponibile, evitando spesso la necessità di rigenerazione ossea preventiva. All-on-4 prevede 4 impianti per arcata; La scelta tra i due dipende dall'anatomia ossea del paziente e dal tipo di protesi previsto. In casi selezionati è possibile applicare una protesi provvisoria già nelle 24-48 ore dall'intervento (carico immediato). |
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L'overdenture è una protesi rimovibile ancorata su 2 o più impianti tramite attacchi a sfera, barra o magneti. Il paziente può rimuoverla per la pulizia, ma durante l'uso non si muove né scivola come una dentiera tradizionale. L'ancoraggio implantare elimina il fastidio più comune delle protesi mobili (il movimento durante la masticazione o il parlato) e riduce il riassorbimento osseo che accompagna l'uso prolungato di protesi convenzionali.
È particolarmente indicata per i pazienti anziani o per chi non può sottoporsi a interventi implantari più estesi, e può rappresentare una via intermedia tra la dentiera tradizionale e la protesi fissa su impianti.
La qualità di una protesi su impianti dipende dalla precisione con cui viene progettata e dai materiali con cui viene realizzata. Al Centro Grimaldi entrambi gli aspetti vengono gestiti internamente.
Zirconia e ceramica feldspaticaLe protesi su impianti singole o sui denti anteriori vengono realizzate prevalentemente in ceramica feldspatica o in disilicato di litio, materiali che replicano la traslucenza e il colore dello smalto naturale. Per le riabilitazioni complete (Toronto Bridge, All-on-4) utilizziamo strutture in zirconia, che offrono resistenza meccanica elevata e ottima biocompatibilità, abbinate a una finitura ceramica per il risultato estetico. Utilizziamo impianti Straumann, di produzione svizzera, certificati CE e supportati da un'ampia documentazione clinica a lungo termine. |
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Prima di qualunque intervento, i dati della CBCT vengono integrati con le impronte digitali rilevate con scanner intraorale. Su questo modello virtuale pianifichiamo posizione degli impianti, progetto protesico e occlusione prima di procedere chirurgicamente. La protesi viene realizzata nel laboratorio odontotecnico interno, con controllo diretto su qualità, tempi e adattamento.
Un trattamento con protesi su impianti si articola in più fasi, la cui durata complessiva dipende dal tipo di riabilitazione e dalla necessità o meno di interventi preparatori.
Il Dott. Lenzarini valuta salute parodontale, qualità ossea e situazione occlusale. La visita include la prescrizione degli esami radiologici necessari (ortopantomografia o CBCT) e la definizione del piano di trattamento.
Se necessario, prima dell'inserimento degli impianti si interviene sulle condizioni che potrebbero comprometterne il successo: estrazione dei denti non recuperabili, terapia parodontale, rigenerazione ossea. Questa fase può richiedere settimane o mesi aggiuntivi, a seconda dell'entità degli interventi.
Gli impianti vengono inseriti chirurgicamente in anestesia locale, con chirurgia guidata quando prevista dalla pianificazione digitale. Il periodo di osteointegrazione varia da 2 a 6 mesi. In casi selezionati è possibile applicare una protesi provvisoria nelle prime 24-–48 ore (carico immediato).
Al termine dell'osteointegrazione, verificata clinicamente e radiologicamente, si realizza la protesi definitiva nel laboratorio interno. Try-in intermedi validano forma, colore e occlusione prima della consegna.
Sia per l'impianto singolo sia per la riabilitazione All-on-4 è possibile applicare una protesi provvisoria entro 24-48 ore dal posizionamento degli impianti. La superficie degli impianti Straumann favorisce un carico precoce: il provvisorio viene sostituito dalla protesi definitiva dopo circa 2 mesi.
Le domande che riceviamo più spesso da chi valuta questo tipo di trattamento.
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Il medico responsabileDott. Germano Lenzarini Odontoiatra · Direttore Sanitario Il Dott. Lenzarini è il Direttore Sanitario del Centro Odontoiatrico Grimaldi, poliambulatorio privato di odontoiatria autorizzato (Aut. San. PG n. 15103/2013). Supervisiona personalmente la pianificazione e l'esecuzione degli interventi di implantologia avanzata. Il Dott. Lenzarini si occupa di implantologia dal 1998 e ha posizionato oltre 2.500 impianti, utilizzando da sempre la sistematica svizzera Straumann, di cui nel 2022 ha ricevuto il riconoscimento di livello Diamond come partner di eccellenza. Ha seguito percorsi di formazione sulle tecniche implantari Straumann e Nobel Biocare e una formazione specifica sugli impianti corti per i casi con severe atrofie ossee |
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